Dal primo lockdown ad oggi, la scuola ha fatto dei passi da giganti. Passi inimmaginabili, fino a due anni fa. Insegnanti, studenti e genitori si sono abituati in pochissimo tempo a masticare nuove abitudini, come la didattica a distanza, i colloqui on line e i registri telematici. Tantissime scuole non erano preparate a questo salto e in poco tempo hanno dovuto allinearsi alle nuove direttive.

Tra queste scuole c’è l’Istituto Comprensivo di Sovizzo, che ci ha visti direttamente coinvolti negli interventi che hanno reso la scuola pronta per il prossimo futuro: connessa, tecnologica, sicura.

Il primo passo: abbiamo cablato tutte le aule

Come ci siamo mossi? Siamo partiti collegando gratuitamente le sedi degli istituti in fibra e iniziando a cablare le prime aule, rendendo così ogni luogo della scuola predisposto all’utilizzo di qualsiasi servizio legato alla connettività (dalla semplice connessione alla lavagna digitale o alla videosorveglianza) e, allo stesso tempo, collegando tutte le scuole del comprensorio in un’unica rete. Un intervento iniziato nel 2015 e che, l’anno scorso con la spinta del lockdown, si è finalizzato con gli ultimi interventi e l’installazione di lavagne interattive in tutte le aule.

In un secondo momento, dopo aver predisposto la scuola alla connessione, ci siamo preoccupati di risolvere i problemi e le esigenze della scuola. Obiettivi che siamo riusciti a raggiungere anche grazie al contributo del Comune di Sovizzo, che ci ha sostenuti economicamente in questi interventi. In particolare:
– ci sono stati segnalati dei rallentamenti della rete, ma mancava un referente con competenza tecnica con cui confrontarci;
– il personale (docenti, collaboratori, personale scolastico) non era preparato e formato per gestire la rete e gli strumenti in modo funzionale;
– non era presente un firewall che facesse da filtro ai contenuti della navigazione.
Siamo partiti da queste segnalazioni per rendere la scuola, un passo alla volta, un luogo che guarda al futuro della formazione e dell’istruzione.

Connessione lenta: problema risolto con la gestione dei contenuti

Nel fare una verifica per capire per quale ragione la connessione fosse spesso lenta, abbiamo scoperto che mancavano delle regole nell’utilizzo della rete: tutti potevano accedere e connettere i propri strumenti alla rete della scuola, creando così problemi e rallentamenti. Abbiamo quindi inserito dei blocchi e imposto delle autorizzazioni obbligatorie per navigare. Oggi solo le persone che hanno questa autorizzazione possono utilizzare la connessione dell’istituto comprensivo.

Un corso formativo per gli insegnanti? Dovrebbe essere obbligatorio

Abbiamo organizzato un corso con gli insegnanti e il personale scolastico. La scuola di oggi richiede che tutti sappiano utilizzare gli strumenti informatici e che tutti sappiano gestire la connessione. Per questo siamo stati a scuola per spiegare, in modo facile, come usare tutti gli strumenti per una scuola interattiva: dalla Lim alla didattica a distanza.

La sicurezza informatica è una priorità assoluta

Non ci stiamo riferendo semplicemente ai virus che girano in rete, quanto alla tutela e alla protezione degli studenti da siti poco adatti alla loro età e alla loro comprensione. Oggi è obbligatorio applicare un firewall nelle scuole, non è un vezzo, ma in pochi lo sanno. La messa in sicurezza della rete e del filtraggio dei contenuti di navigazione è stato un punto fondamentale del nostro intervento, spinti anche dal Sindaco di Sovizzo, Paolo Garbin: “Ritengo fondamentale questo strumento in presenza di minori. Fino a ieri chiunque poteva accedere alla rete scolastica, oggi servono delle autorizzazioni e alcuni contenuti sono vietati”.

Videosorveglianza e sistema di centralino virtuale

Siamo intervenuti anche con l’istallazione di telecamere di videosorveglianza in alcuni punti critici della scuola e con l’attivazione di un centralino virtualizzato, per rendere più facile e sostenibile economicamente la comunicazione tra i vari istituti e le persone esterne. Ora la scuola è interamente connessa e comunicare è facilissimo.